Marzia D’Ippolito – Cielo
Ho visto l’arcobaleno nel cielo stellato.
Ho visto l’arcobaleno nel cielo stellato.
Credo sia tempo di alzare gli occhi e con calma e tranquillità, osservare quell’infinito mondo…
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
Quando il sorriso si spegne e lo stomaco si irrigidisce, quando non hai più fiato per parlare e parole da dire e vorresti tornare indietro perché sei sicuro di esserti perso qualcosa, forse è il momento di prendere una decisione. Se rimanere sui propri passi e non rischiare di farsi male, o avere il coraggio o l’incoscenza di andare avanti pur sapendo che finirai col farti male.
Anche se immortale e potente, se ha sottomesso le stelle ai suoi voleri di morte,…
Io quando guardo il cielo vedo quello che vorrei essere.
Chi governa il cielo, vide che tutto questo era buono: e… un altro giorno chinò la sua luce nelle braccia di Morfeo lasciando posto alla notte!