Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
Per i bambini ogni cosa è magia, per gli adulti ogni cosa è abitudine.
Per i bambini ogni cosa è magia, per gli adulti ogni cosa è abitudine.
Non è importante ciò che si dona, ma il modo in cui si dona.
Capita a vent’anni di voler spaccare il mondo. E capita sempre a vent’anni di sentirsi un giorno molto, molto, molto inermi. Si capisce che anche per crescere bisogna pagare la vita con le proprie lacrime, lacrime diverse da quelle dei bambini, ma non meno cariche di fragilità, di quella paura che anche i grandi hanno. E un giorno forse si avrà la fortuna di riderne, come anche i grandi, e non solo i bambini, sanno fare.
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
Sono i primi cinque anni quelli che condizionano una vita.
L’uomo che impara a vivere è come un bambino che impara a camminare.
Io non gli auguro di non avere una vita semplice, gli auguro di avere accanto una persona su cui contare. Un tetto dove ti senti a casa, una cammino con scarpe consumate dall’esperienza ma pur sempre le più comode da poter girare il mondo.