Anna Maria D’Alò – Filosofia
Nell’invisibile si incontrano tutte le presenze assenti.
Nell’invisibile si incontrano tutte le presenze assenti.
Dall’idolatria all’egolatria: quando tramontarono gli idoli s’affermò l’io e nacque Dio.
La bellezza ha sempre due volti: la purezza e la malizia, l’innocenza e la tentazione. Elementi che costituiscono l’essenza che attrae altri corpi.
Dopo ogni passo che ci porterà avanti avremo più chiara l’idea del “come” avviene tutto questo, seguendo un movimento asintotico che mai toccherà la curva della verità. Ma il “perché” avvenga tutto questo è un’idea di cui è bene non tenerne conto perché l’unica risposta è la più banale: avviene.
L’uomo, come essere libero, è il soggetto del peccato e il responsabile del male stesso.
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
Le maschere che diventano calco del volto sono quelle che nascondono le ferite dell’anima.