Anna Maria D’Alò – Morte
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
Oh Cristo, cosa hai portato all’interno della matrice di tuo Padre?
Siamo un plurale di volti che non si smarriscono nella nostra identità, ma coesistono per caratterizzarla e raggiungerla.
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
È nel silenzio che si raccolgono i fiori più belli sbocciati nel giardino dell’anima.
Togliersi la vita per non provare più delusioni o ansietà è certamente più facile, Sminuendo però il vero, Pieno significato della vita in sé, e in un tal ragionamento logico, porta a risaltare ancor più l’egoismo della persona, evidenziando un cinismo, nonché un’irrispettosità nei confronti della vita stessa, e di coloro che l’amavano e non l’hanno potuta vivere pienamente a lungo.
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.