Anna Maria D’Alò – Morte
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.
Il sogno è una realtà virtuale vissuta ad occhi chiusi.
La bellezza non è esporsi, ma coprirsi per essere svelata.
Non so cosa mi fa più paura… se la morte con il suo gelido abbraccio o il vuoto che incontrerò non credendo nella salvezza…
In amore, la mente crea il suo mondo, il cuore lo abita e la passione…
La vita dei morti sta nella memoria dei vivi.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?