Anna Maria D’Alò – Morte
Nulla muore dentro di te, neppure con la morte. E se così non fosse… non era mai nato nel tuo cuore.
Nulla muore dentro di te, neppure con la morte. E se così non fosse… non era mai nato nel tuo cuore.
La donna attraversa le fasi della vita sempre con la sua forza, dall’adolescenza fino alla tarda età, infiorando il suo cammino, perché è una pianta vigorosa che non teme le intemperie, ma sboccia le sue gemme anche in inverno, lasciando sempre nuovi virgulti quando il gelo appassisce il suo stelo.
Perché mai la morte sarebbe altra cosa, e più morta, che la vita?
Sembrerà strano ma la felicità la trovi nel dolore, perché è nel buio che la cerchi e l’assapori nel suo spiraglio di luce. Nel benessere non la scorgi perché già vivi nella sua luce e non la vedi, accecato come sei dal suo bagliore.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Ho scelto il mio epitaffio: “Inferno: Visualizzato alle ore 18: 43”
La mente che vede con gli occhi del cuore ama e si espande, la mente che vede con la sola fredda ragione resta statica e muore nell’ego.