Anna Maria D’Alò – Ricordi
Si appartiene più a chi è assente di chi è presente, perché l’assenza ti incorpora nella sua nostalgia.
Si appartiene più a chi è assente di chi è presente, perché l’assenza ti incorpora nella sua nostalgia.
Niente dà più dolore che il ricordare i momenti felici nell’infelicità.
In fondo si inventa soltanto con il ricordo.
Quanti volti, quanti ricordi! I ricordi li ho chiusi in molti cassetti: ma ho perso la chiave.
Non ho potuto fermare il tempo degli amori appassionati, delle corse in moto coi capelli al vento, dei balli lenti ballati al chiar di luna, delle labbra sfiorate dai caldi baci no… non ho potuto fermarti mia giovinezza sei volata via in un lampo.
Chi avrebbe sentito parlare di Ettore se Troia fosse stata felice?
Bei monti della sera azzurro è il mio passato.