Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Lo sguardo è più profondo degli abissi del mare.
Lo sguardo è più profondo degli abissi del mare.
È vero io sono impulsiva, di cuore totalmente. Io mi ci immergo tutta nelle storie. Ci affondo. Che male c’è? L’amore non è una forza che tutto avvolge? Non è un oceano? E allora? Allora anch’io troverò isole di cuori da qualche parte.
Di certo, la vita non è indulgente. Per questo sono state “inventate” le emozioni.
Ci sono momenti in cui vivi di emozioni che ti rendono la persona più felice al mondo, che ti danno un’immensa voglia di vivere, ci sono invece momenti in cui le emozioni finiscono e devi andare avanti da sola, come hai sempre fatto, con tanta voglia di abbatterti e poca voglia di vivere ancora.
Lasciando il tempo che passa inesorabilmente veloce, senza dar alcuna tregua. Il fisico si indebolisce e diventa facile preda di ogni dolore. Ma al contrario diventa sempre più forte e insensibile tutte quelle situazioni che fanno danzare il cuore. Nessuno invecchia senza dolore, ma il tutto non è bianco o nero ma è anche colore. La vita ha un’infinità di sfumature di ogni colore, siamo noi che mescoliamo i colori ad ogni scandire delle ore.
Scrivi sempre quello che senti e fai in modo che quando scrivi di ricordare che è il libro della tua vita. Se qualcuno vuole leggerlo faccia attenzione a come lo si tocca, perché quel libro si chiama cuore, un cuore di un essere vivente.
L’uomo riesce a mettersi in gabbia da solo, e anche ad affezionarsi alla sua prigione.