Anna Maria D’Alò – Verità e Menzogna
Tacere, a volte, è un dono da elargire a chi non sopporta la verità.
Tacere, a volte, è un dono da elargire a chi non sopporta la verità.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
Se il mondo è un trucco d’illusionismo, da qualche parte deve anche esistere un grande illusionista.
Non è vero che le rivoluzioni si sa come cominciano ma non si sa come finiscono. Non si sa nemmeno come cominciano.
Spesso si mente per calcolo, ma non meno spesso, per calcolo, si dice la verità.
Se si giocherella abbastanza a lungo con uno strumento, si romperà.
Non apprezzi mai le cose che hai finchè non le perdi.