Anna Maria D’Alò – Vita
È nell’attesa che si consuma la vita.
È nell’attesa che si consuma la vita.
Nel mediocre c’è povertà di mente, nel saccente c’è povertà di cuore.
La vita è simile a una sigaretta. Tutti l’accendiamo allo stesso modo; c’è chi la fuma lentamente, chi intensamente.Eppure è solo l’ultima boccata a lasciare il sapore in bocca.
Ma la vita è bella davvero? O è solo una condizione mentale per non morire? Ancora ci sto pensando!
Spesso mi trovo a camminare a braccetto con i miei pensieri, radiosi e oscuri, semplici e complicati, pensieri di amore e di odio. Penso alle persone importanti che ho perso lungo il cammino e quelle che ho incontrato, credo che tutto sia scritto da qualche parte, in fondo tutto scorre, il tempo, la vita, problemi, perplessità, ogni singolo aspetto e noi siamo solo di passaggio.
L’umiltà è quell’abito bianco che si indossa senza accorgersi di averlo addosso, ma abbaglia solo chi riesce a vederlo.
Dicono che chi di speranza vive, muore disperato. Eppure se non avessimo una luce da seguire, qualcosa a cui aspirare, dimmi: che senso mai avrebbe questa vita?