Anna Rijtano Mallus – Felicità
Devo inventarmi la vita ogni giorno aggrappandomi a brandelli di felicità lontane.
Devo inventarmi la vita ogni giorno aggrappandomi a brandelli di felicità lontane.
Un messaggio inaspettato, un abbraccio improvviso, una carezza sul viso, un semplice sorriso. Tutti amiamo essere sorpresi! Sono piccoli gesti inaspettati che ti lasciano senza fiato che talvolta possono cambiarti la giornata o anche la vita. In fondo in fondo basta poco per essere felici.
Dei giorni felici della nostra vita ci accorgiamo solo quando hanno ormai lasciato il posto a giorni infelici.
La serenità, non s’invidia, si conquista con il coraggio di spogliarsi dalle abitudini nocive.
Cerchiamo la felicità e continuiamo a guardare nei posti sbagliati. La ricerca della felicità è un viaggio interiore.
La felicità non è sempre causata da noi, spesso è provocata da altri.
Non rinuncio più a niente per gli altri a meno che non ci sia un motivo valido, non nego a me stessa di essere felice perché devo pensare alla felicità altrui, mi merito di esserlo come se lo meriterebbero tutti, ma non voglio più sentirmi in colpa per quei pochi momenti in cui posso sorridere, egoista? Forse si, ma dopo una vita con tante lacrime, se posso i sorrisi me li godo.