Anna Rita Rossi – Poesia
Poesie…Inizio con lo scrivere romanzie finisco con poche parole.
Poesie…Inizio con lo scrivere romanzie finisco con poche parole.
L’uomo dovrebbe avere solo due armi: musica e poesia.
InconsapevoleAvvolta dalla scrivania universalmente anonima:Lo sguardo ceruleo, un’esile diafana figura anima,Occhi ammaliati dalla lucida fialetta trasparente:Due gocce arrembano e si colliquano teneramenteNelle due cavità accoglienti, ignee e umettateDue gocce di collirio; ed è l’eponimo del delirio:Quel lucido intervallo che preannuncia la folliaDell’ignaro spettatore catatonico, ammaliatoDal catartico unguento che spaglia dalle orbite;Irrora e accarezza le pallide e rugiadose goteSfiora, si coagula e penetra nella cavità piretica;Le labbra umide e rubizze esaltate dal composto e, L’ospite, nell’estatica diallage, ingorgato nell’onirico deliquio.
Mi sento vivo solo se scrivo.
Un poeta che si rispetti si uccide in un verso, resuscita nel successivo.
Buona poesia religiosa… è come essere giustamente e più discriminatamente apprezzati dai non devoti.
La poesia è come un fiore che sboccia nella neve: nasce quando meno te lo aspetti. La poesia si leva dal fondo del cuore e mostra l’anima del poeta…