Annalisa Zurla – Frasi sulla Natura
A volte capisco cosa sentono i fiori quando perdono i petali, quando il cuore si riveste di nebbia e si confondono le strade per un attimo.
A volte capisco cosa sentono i fiori quando perdono i petali, quando il cuore si riveste di nebbia e si confondono le strade per un attimo.
Non è l’idrogeno l’elemento più abbondante di tutto l’universo.
In ogni oggetto c’è racchiuso una parte dell’anima del creatore.
In realtà un cuore forte come una roccia può probabilmente essere scalfito da una piuma, ma la Natura così meravigliosamente ingegnosa, l’ha circondato da un mare d’acqua, infestato da squali, barracuda, meduse, piovre giganti e ogni genere di mostri marini.
L’autunno è una tavolozza di colori e profumi e di fronte a tale bellezza non si può resistere: custodisco e assaporo.
Un fiore, nel suo profumo silenzio suona la sua melodia, quel vento lo obbliga ad scrollarsi, il fiore diventa musica, tanto che le api danzano su di lui.
A tutti noi viene insegnato ad essere colti, non ad essere innocenti o a percepire la meraviglia dell’esistenza; ci vengono insegnati i nomi dei fiori; degli alberi e non come entrare in comunicazione con loro, in sintonia con l’esistenza. L’esistenza è un mistero e non è accessibile a coloro che vogliono sempre analizzare, selezionare, ma solo a coloro che sono disposti ad innamorarsene, a danzare con lei.