Annamaria Crugliano – Tristezza
Io che colleziono lacrime…
Io che colleziono lacrime…
Hai mai visto l’amore negli occhi di qualcuno? Io sì, e perlopiù erano bagnati.
Ieri il destino mi ha portato un altra volta vicino te, nel tuo paese.Ma tu non c’eri.Non c’eri nel bar, dove vendono i dolci con la ricotta così buona.Non c’eri sulla piazza.Non c’eri al lago, che non tanto tempo fa nei tuoi occhi specchiava il mio sguardo e sorriso alla luce del sole tramontando.Non c’eri perché sei nel mio cuore.Ma quando te ne vai?
Ho voglia semplicemente di piangere lacrime calde, lacrime acide che consumano gli occhi. Un perché non c’è. Ma forse vorrei solo provare a scacciare da me tutto questo vuoto. Perché tutto questo nulla che si sta radicando in me fa male… mi fa sentire spenta.
E sarò io a pregare perché tu abbia fede!
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.
Amava il suo dolore poiché vi erano ancora barlumi di felicità in quei cadenti ricordi.