Anonimo – Abbandonare
Dicono che se non uccide fortifica, ma tu quanto mi hai ucciso!
Dicono che se non uccide fortifica, ma tu quanto mi hai ucciso!
I brevi diverbi.
Agiamo secondo il nostro cuore e nessuna forza soprannaturale potrà mai fermarci. Finché siamo noi stessi, siamo immortali, quando non sappiamo più chi siamo, siamo polvere.
L’uomo ti guarda in faccia: il Creatore ti guarda invece nel profondo del cuore.
In quanti modi ti amo? Lasciami contare… Ti amo in tutta la profondità, la larghezza e l’altezza che la mia anima riesce a raggiungere! E ricorda il mio respiro è il tuo respiro!
Ragazzi, siamo nella stessa barca. Vorrei provocare un po’ però, su alcune cose che diciamo sempre.1)Siamo sensibili più degli altri perciò soffriamo. Ok sarà anche vero, ma poi molti dicono che siamo migliori… Vabè consoliamoci così. Non lo so se siamo migliori se gli altri si divertono, escono, hanno amici e ragazza e noi no. Certo siamo diversi ma migliori non lo so. Neanche inferiori, ci mancherebbe. Sbagliamo nel crederci migliori di altri come una guerra con chi è diverso da noi, magari più vitale, allegro e con un partner, non ci guadagnamo niente di buono se non un’effimera consolazione quando ce lo diciamo a vicenda. Ma poi non ci apriamo verso i “nemici” che non ci capiscono.2)Molti di noi non hanno partner. Ma siamo davvero sicuri che con un partner saremmo completamente diversi? Molti si, ma molti provano solitudine anche con una ragazza(o un ragazzo) e in mezzo a decine di amici.
L’arte di arrangiarsi è la più difficile.