Anonimo – Abbandonare
Ho rinunciato a te perché era giusto così ma non chiedermi di rinunciare a ciò che provo.
Ho rinunciato a te perché era giusto così ma non chiedermi di rinunciare a ciò che provo.
La lontananza fa dimenticare anche persone care.
Gli addii mi fanno sempre male alla gola, ho bisogno di più “ciao”.
Di solito mi consoli quando sono triste. Ed ora che sto davvero male, sei stato proprio tu a farmi soffrire.
Nella nostra vita capita di essere o macerie o pilastri.Capita di dover essere…Sono cosa?Sono pilastro…Nella nostra vita capita di crescere pilastri e vedere le macerie di ciò che costruiamo.
Tutti coloro che parlano di sogni e d’amore spariscono dalla nostra vita come conigli nella tuba del prestigiatore. Tutti coloro che invece parlano di affetto e rispetto son del nostro cuore lo specchio perfetto.
Ogni tanto penso a quanto può la mente umana essere davvero stupefacente, ma anche meramente disumana; siamo capaci di disumanizzarci dall’umanità che ci è stata concessa; mi rivolgo a tutte quelle persone che praticano o hanno subito l’annientamento prodotto successivamente nell’abbandonare o nell’essere abbandonati; siano egli appartenenti al mondo animale, umano o frutto della natura: l’innaturalità di tale comportamento porta anche un essere umano ad abbandonare il frutto dell’unica incredibile reale virtù dell’uomo: “la capacità di procreare e di riprodursi”.Abbandonare vuol dire lasciar perdere ciò che si ha, si è prodotto, si ha avuto in senso assolutistico e, chi è capace di ciò, merita a sua volta l’abbandono.”Abbandonare per essere abbandonati (prima o poi)”…