Anonimo – Abbandonare
Dicono che la vita va avanti, ma dentro di te qualcosa si ferma, per sempre.
Dicono che la vita va avanti, ma dentro di te qualcosa si ferma, per sempre.
L’abbandono è sempre stato una costante nella mia vita.
Ci sono persone che si abbandonerebbero volentieri, ma delle quali non si tollera di essere abbandonati.
Forse avrei dovuto buttarmi sulla Palmiro Togliatti e far vedere a tutti quanto era grande il sentimento per te. Ti sarebbe piaciuto, vero?Canzone delle vanità, niente ci resta, ma almeno avresti avuto una dedizione d’amore assoluta.Come mio nonno, che non può camminare e chiama mia nonna dal letto e grida: – Giuditta! Giuditta!E nonna corre come questo treno che sfreccia vicino all’acquedotto romano in rovina. Quello è amore: la follia di una dedizione totale che ti fa superare tutto, anche le tue difficoltà fisiche. Spesso, quando ti giravi nel letto accanto a me, ho pensato che volessi la stessa cosa, ma ho proiettato su di te un desiderio soltanto mio.Avrei dovuto urlare, mettermi a buttare le tue cose dal balcone, il rasoio, il pigiama, e magari colpire qualcuno che guardava le vetrine di quei sei negozi che stanno lì sotto, forse anche rompere i vetri della finestra, macchiarmi le mani di sangue, sfigurarmi il volto. Invece ti ho semplicemente detto: – Va bene. Ciao.
Sarà la volta buona? Ormai ho perso il conto di quante volte me lo son detto… Ma ho ancora tanta voglia di sperare.
Certo ora non sono il primo dei tuoi pensieri ma credo che ora non sono neanche più nei successivi. Prima era semplice essere la ragione di una tua lacrima, ora sono solo il pensiero di un altro numero in rubrica se potessi aver scelto avrei preferito la morte all’essere dimenticato.
“Resta con me, Bella!”, le gridai. “Mi senti? Resta qui! Non voglio che mi lasci. Fai battere il tuo cuore!”