Anonimo – Abitudine
Vizio rinato, vizio peggiorato.
Vizio rinato, vizio peggiorato.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
L’amore è come un fiore che sboccia, perde i suoi colori e svanisce.
De se confesso non creditur super crimine alterius.Chi confessa un delitto non è credibile sui delitti che attribuisce ad altri.
Niente va come dovrebbe andare, ragazzi che che ci provano con le quarantenni e maschi quarantenni che vogliono le ventenni.
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco…
Non ho tutto quello che amo, ma amo tutto quello che ho.