Anonimo – Cielo
Non potendoti vedere, mi consolo guardando il cielo: le sue stelle più belle mi fanno pensare ai tuoi occhi, la sua immensità all’infinita bellezza della tua anima.
Non potendoti vedere, mi consolo guardando il cielo: le sue stelle più belle mi fanno pensare ai tuoi occhi, la sua immensità all’infinita bellezza della tua anima.
Le persone vanno e vengono, sta a te lasciar entrare chi ritieni degno di te. Non concederti a tutti, eviterai di illuderti. Impara a filtrare l’affluenza di persone nella tua vita e vedrai che man mano le delusioni diminuiranno.
Vi è più differenza tra niente e uno scudo che tra uno scudo e un milione.
Non lasciarti mai prendere dal panico… corri più forte di lui.
Amo ridere: è re di Roma.
È arte libar o no? No! Nè oso lode. Odi?Va a rutti ridda: i cinici, sozzi beoni libanoCon i vivaci, rituali rumor, bagordi animati,videogames… E pare dicano che bever gottilede! Ed or fallar è negato: i dì nuovi conarte preparare, si deve. Ed or, fare a meno diber, è meta d’elite. Oramai, su, finitelacoll’enoteca: era troppo, sotto sotto,sopportare aceto nel locale tini: fu sì amaroetile da temere bidone, ma era frode!E vedi s’è rara! Perpetra, nocivo, un idiotageneral, la frode. È delitto greve! Beh, conacide rape (se mago e’), di vitamina “i”droga, bromuri, lauti ricavi, vino – con abiliNoè bizzosi, cinici addirittura – avido edoloso e non onorabile, trae.
Non dire niente, non serve, i tuoi occhi sono lettere cigliate, e sono la più bella lingua che conosca.