Anonimo – Destino
Fai che sia tu a crearti il tuo destino… non fare in modo che sia il tuo destino a plagiarti!
Fai che sia tu a crearti il tuo destino… non fare in modo che sia il tuo destino a plagiarti!
La luce è una componente intrinseca del progetto e dell’oggetto architettonico, un mezzo per comunicare con le persone e con le architetture confinanti.É un vettore che misura lo spazio e il tempo, che rallenta attraverso i materiali e accellera liberandosene fino a stabilizzarsi nel vuoto.É una vera e propria superficie geometrica, con delle regole mutanti a seconda del luogo, del tempo e dell’umore.
Gli amici sono come i diamanti, quelli veri durano per sempre.
Puoi aver gettato monetine nelle fontane, incrociato dita, pregato al cielo ma se una cosa non è successa è perchè semplicemente non doveva succedere.
A volte ci mettiamo nudi, come a volerci liberare da idiomi distorti e non ci accorgiamo che a renderci freddi altri non che la mancanza di quel caldo fardello che si manifesta nell’avere il bene di chi ci è gradito… È mio malgrado vero, non seminare dove sai non può fiorire.
E tutto scompare… coscienza, memoria… anche il tempo… mentre sprofondiamo nel vortice caldo. Intenso. Dell’amore. Le stelle impallidiscono e si allontanano negli spazi eccelsi, mentre pallidi ci stringiamo, come se volessimo prendere ciascuno… l’anima dell’altro.
Un giorno ho promesso, un giorno ho capito, quel giorno è sempre, in un attimo…