Anonimo – Dillo in quattro parole
Sognare, abbracciare, baciare, amare.
Sognare, abbracciare, baciare, amare.
Cerchiamo di parlare potabile.
La parte difficile non sta nell’essere se stessi, ma nel capire chi siamo.
Riesco a sentirti. I tuoi pensieri mi attraversano, la tua malinconia mi accompagna, il tuo dolore mi trafigge. Sei lontana, Amica di questi anni amari, ma io continuo a sentire con te ogni palpito. Nessuna distanza sarà mai abbastanza, perché nel momento esatto in cui ci siamo dette di sì, non siamo più state due persone diverse, ma un’unica vita. Vita da piangere, vita da tacere, vita da sorridere, vita da camminare. Impercettibilmente insieme. Strette da un filo doppio, ovunque sei.
Per corrugare la fronte si mettono in movimento ben sessantacinque muscoli. Per sorridere solo diciannove. Allora, almeno per economia, sorridi!
Se abbiamo sentimenti siamo in grado di dipingere i nostri occhi, le nostre mani e le nostre parole.
Il cielo è brutto e la pioggia scende a non finire, ma io penso a…