Anonimo – Dillo in quattro parole
Sognare, abbracciare, baciare, amare.
Sognare, abbracciare, baciare, amare.
Una vita disonesta ha una sorte funesta.
Piove sempre sul bagnato.
La paura di disturbare è tremenda. Quando ero piccolo e mi offrivano qualcosa, anche se la volevo prima che finissero di chiedermelo avevo già risposto “No, grazie”. Anche adesso vorrei chiamarti, vorrei scriverti, ma lei è sempre lì pronta ad abbattermi tra i “gli darò fastidio” ed i “tanto non mi vuole sentire”.
Quando ero giovane io saltavo i fossi per il lungo!
I tropici! Mi ci porti?
Per quanto lunga sia la veste della tua vita, non supererà la statura della tua speranza.