Anonimo – Frasi in dialetto
Tànk ci suuf, jaan ci suuf, fu ñu jaar daje.I piedi sono per terra, il serpente è per terra, loro si incontreranno inevitabilmente.
Tànk ci suuf, jaan ci suuf, fu ñu jaar daje.I piedi sono per terra, il serpente è per terra, loro si incontreranno inevitabilmente.
Ghéggiu fàttu pi mmi féa’ la crùci e m’éggiu cacciéatu n’ùocchji!Ho cercato di farmi il segno della croce e mi sono cavato un occhio!
Me nono el diseva sempre: magnar quando se gha fam, bever quando se gha sé e far l’amor quando ela la ghe sta!
Si sono nato il 1956, ad aprile ed è pure nevicato, il trenta sono sbocciato dalle cosce fredde di mamma. Nonno paterno appena mi ha veduto, moro di Venezia m’ha nominato. A mio fratello, nato du anni prima, fariseo invece l’ha classificato. A mi sorella, dopo un lustro, l’ha schedata come ochina. Quando alla fine sono resuscitato, la mia morte fittizia non ha fatto nà notizia, mamma che ancora non sera riscaldata, una scrollata de spalle ha data. Mi fratello non ha chiuso neanche l’ombrello e mia sorella più sciocchina è rimasta in vetrina. A papà paraculo, che tutto sera pappato, con l’osso più duro, senza risparmiasse neppure er core malandato e trent’anni prima se ne annato, ma tu padre ubriacone, come faceva a sapere la fine della canzone?
Oggi ho tanta voglia di pensare al lavoro… Risvejateme quann’è ora de staccà.Oggi ho tanta voglia di pensare al lavoro… Risvegliatemi quand’è ora di staccare.
I veci bisogna coparli da cei.I vecchi bisogna ucciderli da piccoli.
Vita bella ma mignotta, ogni giorno ce costringi a fa na lotta.