Anonimo – Luoghi comuni
Ai miei tempi non c’era il cellulare… e si sopravviveva lo stesso.
Ai miei tempi non c’era il cellulare… e si sopravviveva lo stesso.
Mi hanno sempre detto si sorridere ed io ho sorriso. Non mi hanno mai detto di piangere ma lo faccio.
Con la lettura, spesso, non si sa dove si va a finire.
Senza fine le onde del mare di Ago salgono e scendono la riva rocciosa. Senza fine il mio amore.
Sei carina, sei vivace, sei l’amica che mi piace.
Ora tu mi guardi come se fossi un assassino ma quello che sta morendo sono…
Vi sono persone ancora convinte che il comprensibile sia lo scopo dell’arte.