Anonimo – Luoghi comuni
Ho più paura dei vivi che dei morti.
Ho più paura dei vivi che dei morti.
La sigaretta spenta e poi riaccesa è sempre amara.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.
L’oscurità che ci accompagna nel corso della vita, l’impossibilità di diradarla e svelare i misteri che ci aspettano; l’unico punto fermo è la certezza che, come in ogni strada, anche quella più accidentata, alla fine dev’esserci una meta, una radura sulla quale posare i nostri passi e fermarsi.
Se il mio bacio ti offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu rendimi…
Non c’è niente di meglio della poesia per mettere su un foglio i nostri sentimenti.
Sei nata piangendo mentre tutti ridevano, ora muori ridendo mentre tutti piangono.