Anonimo – Modi di dire dialettali
A ven-o giù pere da mulin.Vengono giù pietre da mulino.
A ven-o giù pere da mulin.Vengono giù pietre da mulino.
Ciao amoreHo tracciato sulla sabbia la tua ombrae il mare l’ha cancellata.Dove passi tu muoionola luce e la poesia della fedeltà.Ciao amoreChe oggi dove ti sei perdutoIo non voglio più cercarti.
Al dì ad San Mai.Il giorno di San Mai.
Non abbandonatevi a quelle passioni travolgenti che sbarrano rapporti con i vostri amici, sarà uno degli errori più grandi della vostra vita e sarete poveri dentro perché, come dice il detto: chi trova un amico trova un tesoro.
È quello che sono.Posso fare qualsiasi cosa, qualsiasi. E non andrà mai bene.Sempre in ritardo, sempre alla rincorsa… e senza mai arrivare.E se c’è qualcosa di bello? Me lo fanno vomitare, quindi perde di valore.Pazienza, ci sto convivendo da anni. Sino ad ora ci sono riuscito… male, ma sopravvivo.Una vita da mediano, a recuperar palloni, nato senza i piedi buoni, lavorare sui polmoni. Chissà forse un giorno farò gol… magari anche di mano, come Maradona ai mondiali. E come “el pibe de oro” dirò che è stata la mano de dios…No è impossibile… non sono mai stato capace di infrangere le regole. Probabilmente rimarrò sempre quello che sono: un bastardo senza gloria.
I nababbi hanno anche il permesso di essere ignoranti.
L’unica cosa di cui disponiamo è la fede in una risurrezione che riesca a trasformare il buio della morte nella luce dell’immortalità.