Anonimo – Morte
Morto io, accidenti a chi resta.
Morto io, accidenti a chi resta.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.
Morte improvvisa, l’unica da temersi; ed è perciò che in casa dei potenti vi è il confessore stabile.
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.