Anonimo – Morte
Morto io, accidenti a chi resta.
Morto io, accidenti a chi resta.
Un figlio fannullone avrai se mai lavorare lo farai.
Vorrei morire sulle tue labbra belle come le rare rose bianche e affogare nel profondo…
La morte è l’alba di un eterno tramonto.
Chi si ama, si cerca.
La morte confina con la nascita, e la nostra culla sta nella tomba.
I giovani come me dicono “Siamo giovani e ci dobbiamo godere la vita”. Io dico “Io sono giovane e non me la voglio godere la vita ma ne voglio essere artefice”.