Anonimo – Poesia
Guardo pastelli per pensare. Scrivo colori per urlare.
Guardo pastelli per pensare. Scrivo colori per urlare.
Quelli che sognano li riconosci, hanno negli occhi un velo di tristezza. Hanno la malinconia addormentata agli angoli della bocca, hanno l’aria di chi cerca ma non trova. Sognare è faticoso, sognare non è da tutti. È per le persone coraggiose, sognare. Come il mare e l’amore.
E vorrei sparire, camuffarmi nell’oscurità più cupa e massiccia per diventare invisibile e andarmene da questa vita. Il problema è che non riesco a capire se la mia figura è già impercettibile oppure è la mia esistenza ad essere inutile.
Errare è umano, perseverare è diabolico, approfittarsene è disumano.
Gli uomini giudicano le tue parole, le tue azioni, ma le tue intenzioni le vede solo Dio. Affronta la vita a testa alta e comportati sempre dando il meglio di te stesso, poiché nella vita non dobbiamo aver paura del loro giudizio sulle parole dette o non dette o sulle azioni commesse o meno ma di Dio egli è l’unico che può vedere le nostre intenzioni.
Tutti alla ricerca dell’anima gemella. Mi chiedo quando smetteranno di scavare sotto terra, di attraversare oceani e aria. Basterebbe abbassare lo guardo e la vedrebbero lì davanti. L’amore non si cerca è lui che ti viene a bussare.
Cielo diventa nero. Cielo fatti più scuro, solo un po’, così che la tua luce non illumini i miei pensieri.