Anonimo – Sogno
Ti conoscevo con le parole. Il tuo ritratto erano parole, tu eri parole. Poi ho visto i tuoi occhi, i tuoi occhi, i tuoi occhi.
Ti conoscevo con le parole. Il tuo ritratto erano parole, tu eri parole. Poi ho visto i tuoi occhi, i tuoi occhi, i tuoi occhi.
Sui tetti di La Spezia si erano affollaticome colombe a frotte la gentedel paese. Aspettavano attenti che il cieloall’improvviso lasciasse trasparire, dal velodelle nuvole, gli angeli in paradiso.Sull’alto campanile Marco e Yeratel raccoglievanoin fretta i lunghi fili d’oro di una nuvola gaia.Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncinifacevano da coda. Ma un angelo ribelle, un CavaleraNero trafisse da parte a parte i palloncini in volo…flop! Flop! Flop! Flop!
L’amore è una rosa… ti trasporta con il suo odore ti accarezza con i suoi…
Vola figlio mio, vola. Nella tua corsa verso il sole prendi quelle stelle che rendono più grande il mondo.
Vertigine.Veloce corre giù dallo stomaco e risale fino a riderti nel cuore.Denti bianchi e labbra grosse.Una scossa di piacere, un orgasmo, un lunghissimo abbraccio impregnante.Come qualcosa che viene dal passato ed ha il buon odore dei capelli di mia nonna, o il dopobarba di nonno alla domenica mattina. La crostata appena sfornata di mia madre.Così sei tu.Meravigliosa vertigine.Meravigliosa crostata dei miei ricordi più dolci.Ogni volta raggiungo emozioni ed aggiungo valore a questa mia storia.A questa mia storia di me.Non c’è me senza noi.Così sei tu.Vertigine.Naso. Stomaco. Cuore.Stomaco. Cuore. Naso.Cuore. Stomaco. Naso.Cuore.Naso Naso.Farfalle.
Il sogno è l’additivo alcolico con cui mutare l’acqua della vita in vino.
Il bacio è così bello così forte ed è la cosa più importante in un rapporto, quando questo non accade o non accade più forse qualche problema c’è… baciami amore perché ne ho tanto bisogno.