Anonimo – Stati d’Animo
Letta su un muro: “ti sono debitore di emozioni”
Letta su un muro: “ti sono debitore di emozioni”
Non provare pietà per i morti, Harry. Prova pietà per i vivi, e soprattutto per coloro che vivono senza amore.
La malinconia è un’inquilina della mia anima. Soffre d’insonnia, per cui spesso mi fa compagnia… ma quando, raramente, si addormenta, la mia anima sorride e nel sonno le tira i capelli.
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.
Se mi siedo sul bordo del dirupo ad ammirare il cielo, se fisso le stelle e osservo le nuvole illuminate dalla luce della luna che corrono veloci, tutto mi pare immensamente facile da affrontare, tutte le parole mi sovvengono alla mente. Non esistono limiti alla mia persona.Ma poi incontro i tuoi occhi… e la terra comincia a mancarmi sotto i piedi, i miei sogni mi alzano in un volo dove la paura di toccarti è il confine tra sogno e realtà.
Canto primavera, ma è ancora inverno dentro me.
Amo il mattutino avvolgente fresco, delle soffici coperte sulla pelle. Amo, i penetranti raggi del sole, riscaldare il mio viso. Amo, ammirare maestose, piccole, infinite bellezze, contornate dell’intenso e soave profumo primaverile. Amo ascoltare il trillo festoso degli usignoli che mi delizia l’animo di giorno in giorno. Tutto questo è una sensazione di estremo, piacevole benessere, che pochi hanno il privilegio di gustare appieno. Grato sono all’Iddio onnipotente di avermi donato la possibilità di vivere e di beneficiare di tanta magnificenza.