Anonimo – Tristezza
Solitudine: un giardino senza fiori, un amico che non è con te.
Solitudine: un giardino senza fiori, un amico che non è con te.
Ho gli occhi per guardarti, le orecchie per sentirti, la mente per pensarti, ho un cuore che non ha mai smesso di amarti… ho tutto tranne te! Ti amo.
Oggi è la festa dei cuori in fiamme, e dal mio ti mando una scintilla…
Dipingo la tua immagine con i colori del tramonto, lo splendore del tuo viso si riflette nel candore delle stelle. Quando penso alla tua voce un sussurro di gioia mi pervade e piano piano si dilaga come le onde del mare per non terminare mai. Grazie d’esistere angelo di luce.
La vita è costellata di momenti indimenticabili, spesso finiscono troppo presto, ma rendono indimenticabili le persone che li hanno illuminati.
L’informatica è la scienza che ti mette in contatto col mondo pur restando nel tuo angolino, in fondo.
Sono abbracci importanti che ti restano dentro, che mettono ordine nel cuore, che profumano di sapone fresco e lavanda, di abbracci morbidi che avvolgono, abbracci veri. Sono quegli abbracci che ti seguono come un passo silenzioso da quando sei al mondo, che non ti mollano, che non mollano la presa nemmeno quando strattoni e nei quali correresti a rifugiarti anche da grande. Sono gli abbracci che non ti hanno mai negato l’amore, quelli del perdono, che parlano d’amore, che sanno di ricordi.