Anonimo – Tristezza
Dove c’è stata una lacrima, un tempo c’era un sorriso che parlava d’amore.
Dove c’è stata una lacrima, un tempo c’era un sorriso che parlava d’amore.
Ci sono cose che non è affatto necessario dire né chiedere, te le racconta il vento del sud, in un respiro divenuto oramai gelido, spogliato di quel calore apparente di cui a lungo si erano coperti i suoi mormorii. Non v’è più nulla da ascoltare, tutto è già stato sentito. Addosso, sulla pelle. Dentro, nell’anima. Solo il cuore ha lottato ciecamente contro l’evidenza. Ciò che rimane è l’innegabile sincerità del silenzio. Alla stregua d’un ultimo dono, dopo un concerto di dolci melodie dal cuore di ghiaccio.
E il vuoto intorno a me, sa di amara solitudine che neanche tu, sorella luna, riesci a colmare con il tuo dolce sorriso.
Chi si accontenta gode (ma è chi gode che non si accontenta).
Non lasciamoci imprigionare dalle nostre paure, riveliamoci con la schiettezza dei bambini, raccontiamoci senza paura…
Ti penso così forte che a volte ho paura che chi mi sta accanto possa…
Vent’anni nella vita si hanno una volta sola.