Anthony Powell – Vita
Invecchiare è come scontare una pena crescente per un crimine che non si è commesso.
Invecchiare è come scontare una pena crescente per un crimine che non si è commesso.
Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro.
Quante lacrime versate per le persone sbagliate, mentre magari negavamo sorrisi a chi li meritava. Quante persone sbagliate nei momenti giusti e quante persone giuste nei momenti sbagliati. Quante volte siamo rimasti appesi ad un “forse” e quanti “perché” dietro le lacrime. Quanto ci cambiano queste cose, modificandoci dentro, nei modi di rapportarci con gli altri, nei modi di pensare e di agire. Come cambiano il nostro modo di fidarci e di aspettare. Tantissimo; ed io sono tra quelle persone che tutte queste prove le ha affrontate e a sua volta ha fatto i suoi cambiamenti.
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.
Vanità delle vanità, dice quello che predica, vanità delle vanità: tutto è vanità.Che profitto trae l’uomo da tutto il lavoro che svolge sotto il sole? Una generazione scompare, e un’altra generazione le fa seguito.
Le persone vanno lasciate libere di andare, se non ritornano è perché non ci sono mai state.
La povertà, fra tutte le malattie, è la più mortale e la più imperiosa.