Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Morte
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Quante volte si muore una vita? Quante? E quante altrettante volte si vive? Se ne perde il pensiero, si dimentica per difendersi, e ti nascondi dietro una scia di un soffio, dietro un velo, per morire ancora ed ancora, che se non si è mai morti, non si è mai vissuti.
Se non avessi il senso dell’umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Tale morte ha in sé l’essenza dell’eterno… Il pensare è una conseguenza della paura. Più paura hai – più pensi!Ma è l’amore che dissolve la paura, cosi come la luce annienta l’oscurità.
Dopo la morte c’è “solo” eternità.
La morte non cambia nulla, la morte è un evento secondario, incapace di arrestare l’universo incessante e prodigioso.