Anton Vanligt – Comportamento
In certe notti d’estate, perdersi con lo sguardo fra le stelle è uno dei modi più saggi di impiegare il proprio tempo.
In certe notti d’estate, perdersi con lo sguardo fra le stelle è uno dei modi più saggi di impiegare il proprio tempo.
La volontà è la mia libertà.
Vi ho visto ridere di fronte alle mie cadute, gioire per il mio dolore e fregarvene del male inflittomi e delle conseguenze che esso recava. Vi ho visto calpestare quel poco di bello che avevo, distruggere i miei pregi e le mie qualità per indossarle con squallore, senza sapere nemmeno i sacrifici che sono costate sulla mia pelle. Vi ho visti fieri del male che donavate e covare rabbia e rancore, gelosia e invidia nel vedere che malgrado le botte, le pugnalate, le offese e le cattiverie ero ancora in piedi. Fanculo! Fanculo a tutti quelli che pensavano che io non avrei resistito, che sola me ne sarei rimasta a piangermi addosso. Ho imparato ad alzare il culo, a lottare e a raggiungere i miei obiettivi. Ho imparato che quelli come “voi” sono lo scarico della società. Che si piange e si lotta per cose che valgono e che porti nel cuore e voi nel mio cuore non siete mai entrati!
Odio ammettere che i miei nemici hanno un’idea giusta.
Subisco sfortune, inconvenienti e disgrazie; ma non sono forse buoni segnali per cambiare e risalire la china?
Mi ribello alla legge dell’ipocrisia, in un mondo di finti santi preferisco essere vera!
Scusa! Mi inchino di fronte a coloro che riescono ancora a pronunciare queste parole, e…