Antonello Meis – Nemico
Parlate pure di me, dite quello che volete, il vostro giudizio mi scivola come forchetta nel brodo.
Parlate pure di me, dite quello che volete, il vostro giudizio mi scivola come forchetta nel brodo.
Se incontri qualcuno che ti dice che, in fondo, Hitler era buono, è perché è un ignorantone di prim’ordine o ancora più cattivo di quanto lo sia stato lui.
A volte la soluzione ad un problema, sta semplicemente nel familiarizzare con il problema.
Ebbene si, lo confesso, mi faccio delle sane risate considerando il minimo a indispensabile coloro che dimostrano superficialità ed infantilità nonostante l’età avanzata ed i segni evidenti che il cervello li ha abbandonati.
Quando tocchi il fondo, tutti gli amici ti hanno dimenticato. I nemici purtroppo no, loro ti ricordano.
Non abbiate mai paura di dire ciò che pensate, se nel farlo mantenete educazione e come fonte la “verità”! Non abbiate mai paura di essere giudicati, se nel dito che punta contro di voi non scorgete niente che vi appartiene! Prendetevi cura di ciò che conta, di ciò che sta vicino a voi e non perdetelo mai di vista, per chi o per coloro che della vostra vita fanno solo un “argomento” o un “passatempo”. Abbiate la forza di sorridere di fronte a chi non si fa i “cazzi suoi”, perché se la vostra vita gli piace tanto evidentemente tanto “male” non siete. Ma soprattutto, ricordatevi che l’indifferenza uccide, mentre l’invidia, la rabbia e la cattiveria prima o poi auto distruggono.
Lacrima il mio cuore, trafitto dalle frecce della lontananza. Vecchia e bastarda nemica la lontananza, soprattutto se ti separa dalle persone che ami.È vero con i ricordi possiamo sentire vicino a noi quelle persone che per un motivo o l’altro ci hanno lasciate, contro la loro volontà o viceversa. Vecchia e bastarda lontananza sai farmi tanto male e non ti importa niente delle mie lacrime, dei vuoti della mia anima… no perché tu sei fredda come un iceberg lontananza e sai essere tagliante come punta di diamante al centro del mio cuore.