Antonello Meis – Silenzio
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Il silenzio è solo una foglia, che nel vento vaga cogliendo pezzi di vite e portandoli nel vento nuovamente le mischia e le riporta sulla terra, come fossero pezzi d’un puzzle perduti. Minuscoli soffi di seta nell’incanto della notte, in cerca d’una rugiada del mattino.
Non sempre il silenzio è salutare, spesso può uccidere anche l’amore più grande.
Certe cose dette a voce suonano così stupide che è una fortuna che la scrittura sia silente. Il suo silenzio assorbe qualsiasi errore e rende possibile la perfezione.
Non avevamo più niente da dirci, o semplicemente il silenzio parlava per noi.
I silenzi hanno molteplici significati. Possono significare sono stanco di dare spiegazioni a persone che non intendono capire. Sono triste, perché nessuno intende ascoltarmi. Sono distante perché nessuno riesce ad amarmi per quello che sono!
Le cose che contano crescono piano, in silenzio, e nemmeno te ne accorgi.