Antonio Buffalo – Stati d’Animo
Non uso colori per dipingere il mio mondo nel mondo ma dipingo la mia strada prima del pensiero di quel colore usato.
Non uso colori per dipingere il mio mondo nel mondo ma dipingo la mia strada prima del pensiero di quel colore usato.
Sei scoppiata a piangere. Sei corsa ad abbracciarmi. Forse è stato solo merito della paura, ma hai ripreso ad aver bisogno di me. Mi hai permesso di rientrare. Era quello che mi serviva per prendere il coraggio necessario per dartene. Non ti sarebbe successo niente, piccola. Potevi fidarti di me ora che avevi ripreso a farlo.
È il valore della meta che produce distanza, non viceversa; i chilometri diventano un impercettibile dettaglio se il traguardo è una necessità.
Se ti fanno a pezzi, non morire, reagisci. Hai solo fatto l’errore di credere in qualcuno di sbagliato. Ma se resti e ti distruggono fino ad ucciderti li fai l’errore di “permetterglielo” e credimi è l’errore più grande che tu possa commettere. Nessuno merita tanto nemmeno chi ami, perché se ti amasse a sua volta non ti ferirebbe e non ti farebbe a pezzi fino a distruggerti.
Paura, paura di svegliarmi una mattina rendendomi conto di non provare più niente. Cadere nel triste vuoto della mancanza di emotività!
È strano quando si arriva ad ammettere a sé stessi che si ha la volontà di tenersi un “ricordo” piuttosto che recuperarlo e farlo vivere nel presente.
Dopo il buio del sonno, è la luce e l’allegria dei colori a risvegliare lo spirito.