Michele Gentile – Stati d’Animo
Non dimentico le promesse della notte.
Non dimentico le promesse della notte.
Tante piccole luci che si accendono, una dopo l’altra. Come tutte le emozioni che ci avvolgono, ora, ancora, sotto questo cielo che respiriamo.
La mia tendenza al buon umore, trascina tutti con gran fragore.
Quando il ghiaccio comincia a scorrere nelle vene, neanche il sole cocente riesce a scaldare. Tutto si pietrifica, solo gli occhi mantengono le origini.
I nostri pensieri sono simili a pezzi di colore che assemblati ed agitati nel barattolo del cuore creano meraviglie, che senza un pizzico di originalità non potremmo mai creare.
Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
Ci sono persone che sono disposte ad annullarsi per gli altri ed altre che invece sono disposte ad annullarti pur di mettersi in mostra. Oggi è così che mi sento: annullato. Eppure, non è per me che provo pena, ma per loro, per le loro anime… vendute.