Antonio Cuomo – Abitudine
Sono un’abitudine? Sarà, ma sei un’abitudine che esiste dentro il mio cuore!
Sono un’abitudine? Sarà, ma sei un’abitudine che esiste dentro il mio cuore!
L’anima mia respira il profumo del tuo cuore.
Unire i cocci di una storia non è palese. Continuare con la stessa enfasi ricca…
Chi vive troppo nella realtà, ne perde di fantasia..
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che non arriva.Io ero questo… io facevo questo. Ma ora sono la protagonista e i riflettori sono su di me.Ho passato anni cercando di capire perché non mi vedevano, a credere di essere sbagliata.Oggi sono fiera di me.Ho 18 anni e sono riuscita a capire me stessa, i miei bisogni;a capire perché la mia mente continuava a dannarmi.Ho vinto!
L’amore è sempre la scelta più bella, anche quando è sbagliato.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.