Antonio Curnetta – Anima
La notte arriva a sedare le ansie del giorno e ad appagare col silenzio il bisogno di pace che ha l’anima.
La notte arriva a sedare le ansie del giorno e ad appagare col silenzio il bisogno di pace che ha l’anima.
Le anime affini hanno la loro magia nel ritrovarsi, non è nel cercare la chiave giusta, ma il cuore che combaci perfettamente l’uno abbracciato all’altra, mentre passeggiano nel loro sogno d’amore.
Io ho scelto, ho scelto te che sei tutte le albe e i tramonti racchiusi nella mia anima.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Sono quelle lacrime che sgorgano nel silenzio di se stessi che percorrono le vie dell’anima per depositarsi nel cuore.
Il letto, per chi è solo, non è soltanto un posto per dormire. Ogni volta che ci alziamo la mattina, lasciamo nel letto qualcosa di noi con cui la sera, quando andiamo a dormire, ci ricongiungiamo. Come se per tutto il giorno fosse rimasto qualcuno sotto le coperte ad aspettarci, magari solo il pensiero assillante o il sogno della sera prima. Nel mio letto non mi sento mai solo.
In quei momenti dove il silenzio in mezzo al verde e la natura ti priva d’ogni pensiero e d’ogni preoccupazione, tutto ciò che ti circonda produce pace e armonia da una musica soave che ti prende e non ti lascia più andare, viaggiando per mondi ancora inesplorati.