Antonio Curnetta – Cielo
Le stelle cadono tutte le notti, ma nessuno le va a raccogliere.
Le stelle cadono tutte le notti, ma nessuno le va a raccogliere.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Come un utimo amico, questa sera sto cercando teora che tutto muore e che ho paura in fondo anche di me.Giro tutte le chiese, ma nelle chiese non ti trovo maicome posso star bene e rassegnarmi a quel che siamo noi.Come uomo tra gli uomini, mi chiederesti tu perdono?Come uomo tra gli uomini, lo capiresti che vuol dire star solo.Io non posso più credere, che nell’amore non c’è amorecome uomo tra gli uomini, avresti freddo sulla pellee voglia di morire.
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu perché la tua nuvola ha bevuto gocce del mio bene.
I colori maturano la notte.
Non spegni il sole se gli spari addosso.
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.