Antonio Curnetta – Cielo
Il sole illumina fuori. La luna illumina dentro.
Il sole illumina fuori. La luna illumina dentro.
Dietro a un uomo di successo c’è sempre una donna. Dietro a un uomo rovinato, anche.
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina…
Basta puntare gli occhi al cielo per capire che in quei millesimi di secondi ci sono mille immagini… e che in quei millesimi di secondi si possono vivere mille emozioni.
Il cielo è pieno di cose da scoprire! L’unico problema è riuscire a scoprirle.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.
La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.