Antonio Curnetta – Felicità
Il buonsenso risolve alcuni problemi, ne evita molti ma per essere felici, bisogna essere un po’ pazzi!
Il buonsenso risolve alcuni problemi, ne evita molti ma per essere felici, bisogna essere un po’ pazzi!
Quando non sono contenta di me, mi dico che da domani devo fare di più e questo già mi fa star meglio.
Le gioie non condivise muoiono di solitudine.
Esiste qualcosa di più alto della felicità; qualcosa che non si può descrivere ne comprendere con la mente, qualcosa che può essere intuito solo nei nostri desideri utopistici più nascosti.
Ogni bambino nasce felice.Ogni bambino nasce innocente e meraviglioso. Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta.Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione. Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto?Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia.È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro.E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa. Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.
La vita di un uomo si riduce sempre agli anni felici (essendo quelli infelici in qualche modo simili alla morte).
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.