Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Il posto più bello dove addormentarsi è nei pensieri di qualcuno.
Il posto più bello dove addormentarsi è nei pensieri di qualcuno.
I colori sono gli occhi che guardano l’azzurro del cielo, sono le mani che accarezzano i fiori e si sporcano dei loro petali, sono le lacrime di un bimbo che specchia la luce del sole, sono il volo di un gabbiano e la spuma di un’onda che tingono di candore il mare. I colori sono l’espressione di un’anima che prega e dipinge arcobaleni dopo la pioggia del dolore.
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Frammenti di vite diverse si incontrano, si raccontano, si amano, si intrecciano in un’unica storia.Frammenti di un medesimo tempo si incrociano, si uniscono, si legano per l’eternità.Frammenti di una memoria dispersa si nascondono, protetti dall’ignoranza dell’occhio umano.Frammenti di emozioni che sovrastano, comandano, pensieri e azioni senza alcuna logica.Frammenti di amore, paure, odio e rancore, per chi ha saputo donar tanto.Frammenti di indifferenza, la peggior arma che sa far male più di qualunque lama.Frammenti di piccole cose quotidiane che scrivono la nostra storia.
Ogni tanto senti il bisogno di chiuderti la porta alle spalle, uscire di casa e camminare da sola. Non tanto perché è anche piacevole, a volte, farsi compagnia e bastarsi, quanto perché vuoi capire se sei capace ancora di farlo.
Le persone apparentemente tranquille sono anime in “tempesta”.
La delusione più grande è quella che nasce dall’insoddisfazione di me stessa.