Antonio Curnetta – Tristezza
È sempre la persona a cui mostri il cuore che te lo ferisce.
È sempre la persona a cui mostri il cuore che te lo ferisce.
Sarei più triste senza la mia solitudine.
La domenica mi piace perché, quando sei libero di fare tante cose, anche non fare nulla ti fa stare molto bene.
E poi fingi quell’allegria così finta, per nascondere quel dolore che ha un sapore amaro, delusione, e fingi quella finta allegria per non dire che stai male, male da morire allora fingi, fingi d’essere sorriso per nascondere quelle lacrime così amare!
Chiudendoti in te stessa sappi, che resterai sempre nella tristezza, apri la porta dell’anima, entrerà l’allegria.
Non passa mai il dolore della perdita di una persona cara, di un amico, si può far finta che non bruci più quella cicatrice ma è inevitabile far scendere le lacrime giù quando ritorna nella mente quei ricordi di momenti felici.
La vita non è difficile, ha giorni difficili. Ma pure in quei giorni il sole sorge, gli uccelli cantano e i fiori profumano.