Antonio Curnetta – Tristezza
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Urla che non udrai mai scaturiscono come cascate nella mia testa. Maschera imperterrita stampata nel viso, e quel sorriso che nasconde l’insana voglia di scappare. Continuo a guardarmi attorno, e l’unica cosa che riconosco è un viso sconosciuto nel finestrino. Il mio viso.
Quando ti assalirà la nostalgia, la giornata ti sembrerà lunga, ma fa di tutto che non lo sia. Ma tu scacciala via.
Ho smesso di credere ai baci, figuriamoci alle parole.
Ci sono momenti dove hai voglia di star bene, quel bene che si chiama Tranquillità.
Mi son sempre detta che non sarei mai morta dentro. Eppure sto morendo!
Non abbiamo il potere di trattenere nessuno. Abbiamo solo il dovere di lasciargli bei ricordi.