Antonio Curnetta – Tristezza
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Quanta sofferenza ci porta la vita. Difficoltà una dopo l’altra! Ostacoli in continuo aumento. Ma se demordiamo nell’affrontare tutto, cosa ci resta? Cosa ci rimane, se non l’insoddisfazioni di noi? Quindi, ribocchiamoci le maniche, senza perdere il filo logico di ciò che desideriamo e combattiamo per questo. Per noi, per la nostra famiglia. Combattiamo con la tenacia di chi non vuole mollare, con l’intelligenza e la saggezza di chi vuole rischiare e tentare di viverla bene questa vita; “affrontando e superando tutto” senza perdere mai la speranza!.
Basterebbe in fondo così poco, per non far soffrire gli altri: uccidere il silenzio. A volte poche parole, che all’inizio possono anche ferirti, non saranno mai, più crudeli, di un silenzio, che lentamente ti uccide, nell’aspettattiva di una spiegazione che mai, tu sai, arriverà.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
E comunque il letto rimane il posto più vicino al mondo dei sogni.
La passione che nasce tra due persone è una questione di chimica: è quasi sempre immediata, violenta e ingestibile. Se col tempo alla passione si aggiungeranno tenerezza, comprensione e condivisione, allora sarà vero amore. Altrimenti rimarrà una passione destinata a consumarsi rapidamente.
L’ottimismo è il sole che ogni mattina scalda il cuore e illumina la giornata. Fai diradare le nuvole dalla tua testa e lascialo risplendere.