Antonio Curnetta – Vita
Un uomo si giudica dalla vita che sogna, e non dalla vita che conduce.
Un uomo si giudica dalla vita che sogna, e non dalla vita che conduce.
Bob Dylan cantò: Padroni della guerra, aspetterò il giorno in cui voi moriate, verrò sulla vostra tomba e me ne andrò quando sarò sicuro che voi sarete morti.Io questa frase la traduco così: Indifferenti alle sofferenze altrui, voi sarete la mia forza per combattere il mio dolore fisico e smetterò quando sarò sicuro che, la vostra indifferenza non sarà più capace di trasformare la mia anima e il mio cuore in dolore.
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
Ci sono cose bellissime; troppo belle per essere vere. E ci sono persone bellissime; troppo belle per poterle davvero ricevere come regalo nella vita.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
Lei era come un pezzo raro di porcellana, sopravvissuto nei suoi anni, ornato da tante piccole crepe, ma sempre inspiegabilmente magnifico.
Ho appreso che l’infanzia fu un’invenzione degli adulti, una finzione in cui siamo tenuti a credere sulla parola nel caso noi richiedessimo qualcosa di meglio.