Antonio Dati – Nemico
L’odio determina i nostri miseri limiti.
L’odio determina i nostri miseri limiti.
Lacrima il mio cuore, trafitto dalle frecce della lontananza. Vecchia e bastarda nemica la lontananza, soprattutto se ti separa dalle persone che ami.È vero con i ricordi possiamo sentire vicino a noi quelle persone che per un motivo o l’altro ci hanno lasciate, contro la loro volontà o viceversa. Vecchia e bastarda lontananza sai farmi tanto male e non ti importa niente delle mie lacrime, dei vuoti della mia anima… no perché tu sei fredda come un iceberg lontananza e sai essere tagliante come punta di diamante al centro del mio cuore.
Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al nemico.
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Una persona pienamente soddisfatta e felice difficilmente aggredisce, umilia, ricorre a tutto pur di “rimpicciolire” chi le sta di fronte al fine di innalzare sé stessa; se possiede autostima, se si ama, non ha bisogno di fare ciò.
Questa sera nello specchio, ho scoperto un altro voltola mia anima è più vera della maschera che portofinalmente te lo dico, con la mia disperazionecaro mio peggior nemico, con la faccia da santone: Vaffanculo!
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.