Antonio Dati – Paura & Coraggio
Sentirsi soli, abbandonati, indifesi… è paura.
Sentirsi soli, abbandonati, indifesi… è paura.
Criterio quotidiano. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.
Prima ho pensato un po’ alla mia vita, sai?Qualche mio desiderio infantile si è avverato.Molte illusioni son andate via, o forse le ho nascoste bene.Il mio cuore batte ancora, se tocchi lo puoi sentire…Ogni battito mi fa sentire vivo, ogni battito mi fa sentire vivo ma privo di meta reale.Guardo il mondo e mi sento un tassello inutile, non sono molto felice, non ho obiettivi… e ad essere sincero mi sento un po’ perso.Vedo che tutti corrono verso una meta, falsa o reale che sia, a loro non importa… l’importante è correre.Ed io?Io rimango qui, nel mio angolino, a piangermi addosso.Troppa paura forse…
È quando non riesci a vedere una via di uscita che davanti a te si presenta l’occasione da prendere al volo. Tutto dipende dalla capacità di rialzarti nel minor tempo possibile, e dal coraggio di rimetterti in gioco e afferrarla.
Siamo solo dei burattini e non possiamo farci nulla.Questo è ciò che credono tutti, ma nessuno ha capito che non siamo nati per mano di un falegname, siamo umani, possiamo ribellarci e nessuno lo fa…
Cerco solo di andare avanti,passo dopo passo, per non rimanere inerte sull’orlo di quel precipizio buio, no, non ho più paura oramai…Tiro un gran respiro, aspettami arrivo.Apro le braccia sebbene non abbia ali abbastanza forti per volare…Chiudo gli occhi… e mi lascio cadere.
Diceva di amarmi e io gli credevo, me lo diceva sempre, dopo ogni lite, e io perdonavo.Le sue mani non conoscono carezze. Devo lasciarlo, devo scappare, gridare, non so, ma devo qualcosa.O sarà lui a fare “l’ultima cosa” contro di me… e non potrò più raccontarlo a nessuno.Devo salvarmi, io voglio vivere.