Antonio Dimasi – Ricordi
L’immaginazione è il prodotto della fantasia, quando vedi la realtà, essa svanisce.
L’immaginazione è il prodotto della fantasia, quando vedi la realtà, essa svanisce.
La vita è come l’arcobaleno: spunta all’improvviso dopo che un raggio di sole illumina la pioggia e, come il suo arco inizia da un punto, è destinato a terminare in un altro.
Ricordi assopiti nella scatola del cuore. Ricordi fugaci che danno ancora calore.
Passano le persone, attraverso gli anni sono consumate dal tempo, ma quei loro ricordi belli in noi, non passano mai.
Sei solo un’emozione che vive nella mia mente.
Nella Vita lasci impronte nella mente: Ricordi.
Quanto sono subdoli, riescono perfettamente a mimetizzarsi nella quotidianità di un oggetto dimenticato nel cassetto, nella banalità delle parole di una canzone che distrattamente passa in radio, nella stanchezza di un tramonto. Restano nascosti nell’oscurità dei vicoli ciechi dell’animo per giorni, mesi, anche delle vite intere per poi palesarsi in tutta la loro sadica maestosità, liquefacendosi e solcando il tuo viso come un aratro arrugginito su terra friabile. Tu sei lì, inerme, a farti travolgere, barchetta di carta nel ruscello, ad osservare stupefatto la tua vita in fiamme e un secchio di lacrime in mano per spegnerle, incapace di ricordare che devi dimenticare. E li chiamano semplicemente ricordi.